sabato 6 dicembre 2025

venerdì 5 dicembre 2025

05 DICEMBRE - GABRIELE FERRETTI DI CASTELFFERRETTO

Gabriele Ferretti di Castelferretto


Nascita Milano, 11 dicembre 1920
Morte Cielo di Malta, 5 dicembre 1941






Cause della morte caduto in combattimento
Dati militari

Reparto 86ª Squadriglia, 7º Gruppo, 54º Stormo Caccia Terrestre
Anni di servizio 1940-1941
Grado Sottotenente pilota di complemento
Guerre Seconda guerra mondiale


Gabriele Ferretti di Castelferretto (Milano, 11 dicembre 1920 – Malta, 5 dicembre 1941) è stato un militare e aviatore italiano. Sottotenente pilota di complemento della Regia Aeronautica assegnato alla specialità caccia, partecipò alla seconda guerra mondiale. Per il suo comportamento nell'ultima missione fu decorato di Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

TARGA

MEDAGLIA D'ORO
DUCA GABRIELE FERRETTI
DI CASTEFERRETTO
SOTTOTENENTE
GIOVANISSIMO PILOTA VOLONTARIO DI GUERRA
CHIEDEVA ED OTTENEVA DI FAR PARTE
DI UNA SQUADRIGLIA DA CACCIA
DURAMENTE IMPEGNATA IN UNA LOTTA ASPRA
E CONDOTTA SENZA TREGUA
CONTRO MUNITISSIMA BASE NEMICA
INCURANTE DI OGNI RISCHIO
NELLA PIÙ COMPLETA DEDIZIONE ALLA PATRIA
COMPIENDO RICOGNIZIONI AUDACISSIME
SFERRANDO MITRAGLIAMENTI A VOLO RADENTE
VINCENDO IN DURI IMPARI COMBATTIMENTI
AFFERMAVA E CONFERMAVA IN OGNI CIRCOSTANZA
LE SUE ELETTE VIRTÙ DI EROICO COMBATTENTE
PRESCELTO FRA I VOLONTARI
PER UN AUDACIE COMPITO DI OSSERVAZIONE SU MALTA
DURANTE UN INTERO CICLO DI OPERAZIONI
NE RIPORTAVA QUOTIDIANAMENTE
LE PIÙ PREZIOSE INFORMAZIONI E DOCUMENTAZIONI
SULL'INFERNALE FUOCO DELL'AVVERSARIO
PASSAVA SERENO E ATTENTISSIMO
RIPETENDO LE INCURSIONI ANCHE PIÙ VOLTE IN UN GIORNO
E PRODIGANDOSI SPESSO FINO AL LIMITE ESTREMO
DELL'UMANE POSSIBILITÀ
LE PORTAVA SEMPRE BRILLANTEMENTE A TERMINE
IN UNA DI QUESTE OPERAZIONI
NON VINTO NE TOCCO DAL NEMICO
E SOLO DALL'INSIDIA DELL'ALTA QUOTA SOPRAFFATTO
CHIUDEVA LA SUA BREVE GIORNATA TERRENA
ESPRESSIONE PURISSIMA DELLA GIOVINEZZA DEL LITTORIO IN VITA
CON L'EROICA MORTE IN UN ALONE DI GLORIA
NE ASSURGEVA A SIMBOLO
CIELO DI MALTA GIUGNO 5 DICEMBRE 1941


giovedì 4 dicembre 2025

04 DICEMBRE - SANTA BARBARA


Santa Barbara Martire

4 dicembre   sec. III







Nacque a Nicomedia nel 273. Si distinse per l'impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di «barbara», cioè straniera, non romana. Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre Dioscoro, collaboratore dell'imperatore Massimiano Erculeo. La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l'ira di Dioscoro. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e la morte improvvisa. I suoi resti si trovano nella cattedrale di Rieti. (Avvenire)

Patronato: Architetti, Minatori, Moribondi, Fucili e polvere da sparo, Vigili del Fuoco

Etimologia: Barbara = straniera, dal greco

Emblema: Palma, Torre
Martirologio Romano: A Nicomedia, commemorazione di santa Barbara, che fu, secondo la tradizione, vergine e martire.