domenica 5 luglio 2026

05 LUGLIO - PARTITA DA NON DIMENTICARE - ITALIA BRASILE - SPAGNA 1982

 ITALIA BRASILE - SPAGNA 1982






Tabellino
Barcellona
5 luglio 1982, ore 17:15

Italia   3 –  2  Brasile 

Stadio di Sarriá (44 000 spett.)
Arbitri:  Israele Abraham Klein
Bulgaria Bogdan Dočev (guardalinee)
Hong Kong Chan Tam-Sun (guardalinee)

Rossi Gol 5’, Gol 25’, Gol 74’ Marcatori Gol 12’ Sócrates
                                                                                Gol 68’ Falcão



Brasile


P 1 Waldir Peres (São Paulo)
D 2 Leandro (Flamengo)
D 3 Oscar (São Paulo)
D 4 Luizinho (Atlético Mineiro)
D 5 Toninho Cerezo (Atlético Mineiro)
D 6 Júnior (Flamengo)
C 8 Sócrates (c) (Corinthians)
C 10 Zico (Flamengo)
C 11 Éder (Atlético Mineiro)
C 15 Falcão (Roma)
A 9 Serginho (São Paulo) Uscita al 69’
Sostituzioni:
P 12 Paulo Sérgio (Botafogo)
D 13 Edevaldo (Internacional)
D 14 Juninho (Ponte Preta)
C 7 Paulo Isidoro (Grêmio) Ingresso al 69’
A 19 Renato (São Paulo)
CT:
Brasile Telê Santana



Italia
P 1 Dino Zoff (c) (Juventus)
D 4 Antonio Cabrini (Juventus)
D 5 Fulvio Collovati (Milan) Uscita al 34’
D 6 Claudio Gentile (Juventus) Ammonizione al 13’
D 7 Gaetano Scirea (Juventus)
C 9 Giancarlo Antognoni (Fiorentina)
C 13 Gabriele Oriali (Internazionale) Ammonizione al 78’
C 14 Marco Tardelli (Juventus) Uscita al 75’
C 16 Bruno Conti (Roma)
A 19 Francesco Graziani (Fiorentina)
A 20 Paolo Rossi (Juventus)
Sostituzioni:
P 12 Ivano Bordon (Internazionale)
D 3 Giuseppe Bergomi (Internazionale) Ingresso al 34’
C 11 Giampiero Marini (Internazionale) Ingresso al 75’
C 15 Franco Causio (Udinese)
A 18 Alessandro Altobelli (Internazionale)
CT:
Italia Enzo Bearzot

sabato 4 luglio 2026

04 LUGLIO - PARTITA DA NON DIMENTICARE - ITALIA - GERMANIA

  PARTITA DA NON DIMENTICARE - ITALIA - GERMANIA


04 LUGLIO 2006





Al Westfalenstadion di Dortmund l'Italia ha battuto la Germania per 2-0 dopo i tempi supplementari nella prima semifinale dei Mondiali in corso in Germania e ha conquistato così l'accesso alla finale che si giocherà a Berlino il 9 luglio. L'avversario dell'Italia sarà la Francia.


I gol italiani sono stati realizzati da Grosso al 119' e da Del Piero al 120'+1, quando ormai la sfida sembrava dover proseguire ai calci di rigore. Nel corso del primo tempo supplementare gli azzurri avevano colpito un palo e una traversa.


Da antologia il gol di Del Piero!


Un sogno!




Indimenticabile la telecronaca di Caressa, col grido


'Chiudete le valigie! Andiamo a Berlino!'


GERMANIA-ITALIA 0-2 d.t.s. (0-0)


Marcatori: 118' Grosso, 120' Del Piero


Germania (4-4-2): Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm; Schneider (83' Odonkor), Kehl, Ballack, Borowski (73' Schweinsteiger); Klose (111' Neuville), Podolski. C.T.: Klinsmann.


Italia (4-4-1-1): Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso; Camoranesi (91' Iaquinta), Gattuso, Pirlo, Perrotta (104' Del Piero); Totti; Toni (74' Gilardino). C.T.: Lippi. Arbitro: Archundia (Messico) Ammoniti: Borowski, Metzelder, Camoranesi

venerdì 3 luglio 2026

03 LUGLIO - MEMORIE ATAVICHE

 








BENEDETTO CIALEO (1901 - 1985)
Nato a Calitri il 3 luglio 1901, fu accolto nell'Ordine Domenicano nel 1917, aggiungendo al nome di Francesco quello di Benedetto.
Ordinato sacerdote il 19 marzo 1924, fu destinato all'insegnamento prima a Pistoia e poi a Roma, al Pontificio Ateneo del Laterano, ove si fece subito apprezzare e amare.
In quel periodo la Chiesa viveva una fervida stagione di attività missionaria, e P. Cialeo, di vocazione missionaria, nel 1931 partì per Multan, diocesi di Lahore, città di una zona dell'India settentrionale di circa 150.000 Kmq, con una popolazione di circa 6 milioni di abitanti di cui 15.000 cattolici.
Nel 1936 la missione di Multan veniva eretta a Prefettura Apostolica e P. Cialeo ne fu il primo Prefetto Apostolico.
Il 29 ottobre 1939, a soli 38 anni, in San Pietro, a Roma, fu consacrato Vescovo. Superando, con quella carica eccezionale di sano ottimismo cristiano che lo ha sempre contraddistinto, le notevoli difficoltà derivanti dal nuovo assetto politico creatosi dopo la seconda guerra mondiale, Mons. Cialeo continuò la sua opera a Multan (che nel frattempo era entrata a far parte del Pakistan) fino a tarda età, fra disagi climatici, igienici, economici.
Col suo consueto entusiasmo ed ottimismo, partecipò al Concilio Vaticano II°.
Mons. Cialeo si è spento ad Albano il 4 gennaio 1985; le sue spoglie riposano nel cimitero di Calitri.