giovedì 27 agosto 2026

mercoledì 26 agosto 2026

26 AGOSTO - UN POETA IN ANCONA - IL VIALE DELLA VITTORIA


 Pier Paolo Pasolini

dal libro La Lunga Strada di Sabbia, 1959


Ancona, città semplice e felice! E certo, malgrado la triste ricostruzione, una tra le più belle d’Italia. Città senza lungomari, gremita, con perfezione, su una punta sulla cui vetta c’è la cattedrale, e che fa si che Ancona dia su due mari. Ma il passeggio, la domenica avviene sulla grande via che unisce i due mari, da cui i due mari non si vedono: c’è un passaggio di terraferma. 

Viale della Vittoria - nevicata del 2010


martedì 25 agosto 2026

25 AGOSTO - UN POETA IN ANCONA - IL CAMPO DEGLI EBREI


 Pier Paolo Pasolini

dal libro La Lunga Strada di Sabbia, 1959




Questo rende la città ancora più cara. Non l’ho mai vista, eppure la riconosco: l’amo subito, eppure mi resta straniera. 

Solo il giorno dopo, scopro che ha una spiaggia, una nitida spiaggia di sassi e scoglietti, sotto una grande scalinata retorica e biancheggiante, con tempietti e colonne, e un grande ristorante rotondo che domina il mare. Ma la spiaggia di Ancona che io ricorderò, sarà quella che ho visto nel cuore della notte, alle due, alle tre, con una luna abbandonata nel cielo e nel mare, lassù. 

Al campo degli ebrei, cioè al cimitero degli ebrei, abbandonato anch’esso, coi cippi strappati, divelti, disseminati sul grande prato concavo, e, subito lì accanto, un burrone, sul mare, dove ferme, lontane, nemiche, tremano le luci del porto e della città, finalmente, come forse vorrebbe, senza vita.