venerdì 21 agosto 2026

21 AGOSTO - ALBO D' ORO TRAVERSATE MONTE CONERO - PRIMA SERIE


 Breve riassunto, in ordine sparso, di alcune avventure effettuate nel corso degli anni con gli amici

Trattasi di 'traversata del Monte Conero, o meglio, il percorso effettuato via mare alle pendici del Monte Conero sia a piedi che a nuoto, da nord a sud

Nel corso degli anni il punto di partenza e di arrivo è stato modificato, ma il fascino è rimasto sempre invariato

ciao!




Albo D'Oro

(Rivisto e corretto)

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Prima Traversata

Anno: 1994

Partenza: Portonovo - Arrivo: Spiaggia di San Michele, Sirolo

Partecipanti: Maurizio, Davide, Max Don King, Ildorico, Salvatore

Note: Mare mosso, molto mosso!


Seconda Traversata

Anno: 14 agosto 1995

Partenza: Trave - Arrivo: Spiaggia Urbani, Sirolo

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Salvatore,

Note: Mare una tavola, guest star Riccardo in canoa.


Terza Traversata

Anno: 1996

Partenza: Sardella - Arrivo: Porto di Numana

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Salvatore, Marco, Monica

Note: Mare tranquillo, Marco bianco latte, Monica con le pinne.


Quarta Traversata

Anno: 22 agosto 2009

Partenza: Spiaggia San Michele - Arrivo: Spiaggia San Michele

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Albion, Andrea, Mariettonostro, Davide

Note: Andata e ritorno alle Due Sorelle, Mare tranquillo, Giornata stupenda.

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Quinta Traversata

Anno: 11 agosto 2010

Partenza: Mezzavalle - Arrivo: Porto di Numana

Partecipanti: Max Don King, Ildorico

Note: Mare una tavola, Giornata stupenda, Max incontra una serie di amiche.

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Sesta Traversata

Anno: 21 agosto 2011

max

ildorico

Insomma se non vi fate male non siete contenti!

Partenza all'alba, da Mezzavalle, insomma il percorso classico di questa seconda serie:

Mezzavalle-Porto di Numana

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Settima Traversata

Anno: 04 Agosto 2012

Poche le immagini fotografiche, purtroppo la macchina fotografica che Max aveva predisposto non ha retto al grande momento!

Ma non importa!!

Quindi:

presenti, Salvy, Max ed ildorico

percorso: da Mezzavalle al Porto di Numana

dettagli

h   08:00              partenza da Mezzavalle

h   09:15              la vela

h   10:00              i gabbiani

h   11:00              le due sorelle

h   12:30              sassi neri

h   14:00              porto Numana

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Ottava Traversata

Anno: 12 Agosto 2013

la mitica traversata del Monte Conero, questa edizione da Mazzavalle a Sirolo, spiaggia San Michele.

Info

partenza h 08:20

spiaggia la torre  h 10:00

spiaggia San Michele  h 14:55

Max, Paola, Ildorico

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giovedì 20 agosto 2026

20 AGOSTO - COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE QUARTA


 COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE QUARTA




Vi consiglio delle buone letture:


Titolo: Febbre a 90º Autore: Hornby Nick

Titolo: Fùtbol Storie di calcio Autore: Osvaldo Soriano

Titolo: Splendori e miserie del gioco del calcio Autore: Eduardo Galeano


Poesie

Squadra paesana

Anch'io tra i molti vi saluto, rossoalabardati,

sputati

dalla terra natia, da tutto un popolo

amati.

Trepido seguo il vostro gioco.

Ignari

esprimete con quello antiche cose

meravigliose

sopra il verde tappeto, all'aria, ai chiari

soli d'inverno.

Le angoscie

che imbiancano i capelli all'improvviso,

sono da voi così lontane! La gloria

vi dà un sorriso

fugace: il meglio onde disponga. Abbracci

corrono tra di voi, gesti giulivi.

Giovani siete, per la madre vivi;

vi porta il vento a sua difesa. V'ama

anche per questo il poeta, dagli altri

diversamente - ugualmente commosso.

Umberto Saba


Goal

Il portiere caduto alla difesa

ultima vana, contro terra cela

la faccia, a non veder l’amara luce.

Il compagno in ginocchio che l’induce

con parole e con mano, a rilevarsi,

scopre pieni di lacrime i suoi occhi.

La folla- unita ebrezza - per trabocchi

nel campo. Intorno al vincitore stanno,

al suo collo si gettano i fratelli.

Pochi momenti come questo belli,

a quanti l’odio consuma e l’amore,

è dato, sotto il cielo, di vedere.

Presso la rete inviolata il portiere

- l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima,

 
con la persona vi è rimasta sola.

La sua gioia si fa una capriola,

si fa baci che manda di lontano.

Della festa - egli dice - anch’io son parte.

Umberto Saba



mercoledì 19 agosto 2026

19 AGOSTO - COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE TERZA


 COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE TERZA


DORICI OLE’


Parte Terza

Ricordi sparsi
Nel campionato di Serie B del 2003/04 la squadra dorica , guidata da Gigi Simoni,
conquistò la promozione all’ultima giornata, e per tutta riconoscenza Ermanno Pieroni
licenziò l’allenatore, cose dell’altro mondo.
Quindi si parte per grandi traguardi, qualcuno arrischia il pronostico di Zona UEFA,
l’allenatore è Manichini, secondo di Carletto Mazzone in tanti anni di onesta
militanza in serie A e B.
L’inizio disastroso determina l’allontanamento dell’incolpevole Menichini, l’arrivo
sulla panchina dorica di Nedo Sonetti, un attempato e robusto signore ormai da tanto
tempo distante dai campi di calcio, di lui si ricordano alcuni anni sulla panchina
dell’Atalanta e dell’Inter, ma soprattutto delle comode e tranquille apparizioni alle
trasmissioni di carattere scientifico/culturale curate da Maurizio Mosca a dissertare di
massimi sistemi e sbirciare le generose scollature di qualche letterina bionda o mora.
Con il vecchio Nedo la situazione non cambia, il presidente per Natale fa arrivare dei
rinforzi, gente di esperienza pagata a gettone, capirai che impegno….
Comunque si affacciano alla ribalta dorica giocatori come Dino Baggio, fermo da un
paio di anni ed altri sulla stessa lunghezza d’onda.
Tante partite, molte sconfitte e solo qualche pareggio, pochini a dire il vero.
Da qui il colpo di genio, si cambi ancora allenatore, ed ecco arrivare Giovanni
Galeone, mentore della zona, l’allenatore aveva allenato il Pescara di Junior
raggiungendo discreti risultati, ma con i dorici riesce solo a confermare quanto fatto
dai suoi predecessori.
Direi adesso di parlare di vita vissuta, o meglio delle uscite del sottoscritto allo stadio
Meazza per vedere le partire di Intenazionale – Ancona eMilan – Ancona.
Entrambe le partite hanno avuto un unico finale, netta sconfitta della squadra ospite, e
sugli splati oltre al sottoscritto alcuni estemporanei sostenitori del club dorico, ma
andiamo con ordine.
Intenazionale – Ancona, siamo sul finire del 2003, George (alias ilcompagnogiorgio ), Bongo ed il sottoscritto si
recano al Meazza per tifare biancorosso ed ho detto tutto.
Siamo sulla tribuna arancione, buona visuale, soprattutto per i gol che l’Inter infila
nella porta del povero portiere biancorosso.
La partita non ha storia, i nerazzurri segnano alla metà del primo tempo e per gli
ospiti tutta una prestazione in salita, direi come se il sottoscritto si mettesse a scalare il
Mottarone, un calvario altro che gesto atletico.


Per l’altra uscita meneghina dei dorici, mi piace riportare un fatto esemplare, Jardel, il

centravanti più forte del mondo, alcuni di noi l’hanno visto alla Scala del calcio,

stadio Meazza, e ne conserviamo un bellissimo ricordo.

Bene eravamo Pablobiz, Bongo, Imbe , Luca ed il sottoscritto , sugli spalti del Meazza

per seguire le gesta della squadra Dorica contro il Milan di Kakà, Sheva, Nesta ,

Maldini e Pirlo in un freddo gennaio del 2004.

Bene i dorici riescono a tenere per tutto il primo tempo in maniera onorevole, nel

senso che a parte qualche tiro alla ‘viva il parroco’ per il resto il tempo passa senza

prendere gol dal Milan.

Purtroppo nel secondo tempo, la rovina, cinque gol, se non sbaglio doppietta di Kakà

e tutto lo stadio che cantava e saltava all’unisono su di questo motivetto: ‘Siamo

venuti fin qua, siamo venuti fin qua, per vedere segnare Kakà’

Ed ho detto tutto.

Nel mezzo di questo marasma, un pancione in pantofole bianche girava per il campo,

attestato nei pressi della lunetta della porta del Milan, non si capiva bene se era il

giardiniere del condominio che stava verificando il prato o il solito pensionato che per

arrotondare esegue dei lavoretti di idraulica. Orribile a dirsi,invece, era Jardel;

quando ce ne siamo resi conto, l’abbiamo seguito con attenzione e teneramente

incoraggiato a non demordere ed a continuare la partita e soprattutto di tenere alto

l’impegno agonistico, direi più idoneo ad una partita di calcio balilla che di

campionato di calcio di qualsiasi serie….

Il resto del campionato scorre solo col dubbio di riuscire ad indovinare i gol al passivo

della squadra, ben poca gioia per degli appassionati di calcio

Quindi l’epilogo, il fallimento della squadra e l’iscrizione della nuova società nel

campionato di serie C2, ma questo già l’abbiamo detto.

Bene, spero di non avervi annoiato con questi racconti e ricordate sempre:

FORZA DORICI