giovedì 30 aprile 2026

30 APRILE - MEMORIE ATAVICHE - ROSE BASILE GREEN


 ROSE BASILE GREEN

DAL WEB

La dott. ssa Rose Basile Green (1914-2003) è stata una studiosa, poetessa ed educatrice americana. Tra le sue pubblicazioni vi erano uno studio sugli scrittori italoamericani, intitolato The Italian American Novel: A Document of the Interaction of Two Cultures (1974), e diversi volumi di poesia, specializzati nella forma del sonetto . Fu anche una fondatrice del Cabrini College a Radnor, Pennsylvania , e la prima direttrice del suo dipartimento di inglese.


Morte

30 aprile 2003 (88 anni)

Lafayette Hill, Pennsylvania



Istruzione

College di New Rochelle

Università della Columbia

Università della Pennsylvania

Opere notevoli

Il romanzo italoamericano: un documento dell'interazione di due culture (1974)

Coniuge

Raymond S. Green

Bambini

Carol-Rae Green 

Raymond F. Green

Contenuto

Primi anni di vita e istruzione

Rose Basile nacque il 19 dicembre 1914, a New Rochelle, New York, figlia di Salvatore e Carolina Galgano Basile. La famiglia di suo padre emigrò negli Stati Uniti dalla città di Calitri nel sud Italia . Crebbe in una fattoria a Harwinton, Connecticut , dove lei e i suoi fratelli andarono a scuola in una scuola con una sola aula. Ricevette una laurea in inglese dal College of New Rochelle nel 1935, un master in studi italiani dalla Columbia University nel 1941 e un dottorato in civiltà americana dall'Università della Pennsylvania nel 1962.


Carriera

Dopo aver conseguito la laurea, trascorse un anno a Torrington, Connecticut , lavorando per il Federal Writers' Project della Works Progress Administration . In seguito rimase nella zona per altri sei anni, insegnando inglese e italiano alla Torrington High School e arte drammatica nel programma della scuola serale . Dal 1942 al 1943, fu registrar e professore associato di inglese all'Università di Tampa . Dal 1943 al 1953, scrisse sceneggiature radiofoniche per la National Broadcasting Company . Insegnò inglese alla Temple University dal 1953 al 1957.


Nel 1957, ha co-fondato il Cabrini College e ne è diventata la prima presidente del Dipartimento di Inglese. Ha insegnato lì fino al suo pensionamento nel 1970. Dopo essersi ritirata dall'insegnamento nel 1970, ha continuato a pubblicare poesie e opere accademiche. Nel 1975, ha pubblicato The Italian American Novel: A Document of the Interaction of Two Cultures , che esamina il lavoro di 70 scrittori italoamericani. È stata la prima grande opera accademica del suo genere e ha gettato le basi per l'analisi di temi ricorrenti nella letteratura italoamericana, come "l'immigrato isolato" e "l'alieno emarginato dalla società consolidata". [ 2 ] [ 4 ] La sua raccolta di sonetti, Primo Vino (1975), celebra anche gli italoamericani, concentrandosi sulla famiglia, la casa, la vita comunitaria, gli italoamericani eccezionali e i residenti di "Little Italy".


Vita personale ed eredità

Sposò Raymond S. Green, un dirigente radiotelevisivo, il 20 giugno 1942. La coppia ebbe due figli.  Viveva a Lafayette Hill, Pennsylvania, quando morì il 30 aprile 2003.


Lo storico Frank Cavaioli la definì un'influente italoamericana, scrivendo:


La studiosa/poetessa Rose Basile Green ha plasmato la consapevolezza del ventesimo secolo della letteratura italoamericana. Il suo lavoro fondamentale sul romanzo italoamericano e le sue poesie che celebrano gli eroi italiani e i temi italiani hanno contribuito al ricco arazzo della cultura americana. La sua carriera è servita da modello nel movimento delle donne per il rispetto e l'uguaglianza, in particolare delle donne italoamericane. [ 6 ]


Iscrizioni

Fu membro, tra le altre, delle seguenti organizzazioni:


Accademia dei poeti americani

Accademia americana di scienze politiche e sociali

Associazione di studi americani

Associazione americana delle donne universitarie

Associazione bibliotecaria americana

Associazione di lingua moderna

Consiglio nazionale degli insegnanti di inglese

National Italian American Foundation (membro del consiglio di amministrazione; vicepresidente)

Cosmopolitan Club di Philadelphia

Premi

Ha ricevuto i seguenti premi e riconoscimenti: 


Humanities Award, Nationalities Service Center (Filadelfia), 1975, per Il romanzo italo-americano

Premio Donna dell'Anno, Sons of Italy of America , 1975, per The Italian-American Novel e Primo Vino

Citazione della città di Philadelphia, 1975

Premio Agnes C. Brothers Pathway of Life, Federazione nazionale delle società di poesia statali , 1976

Premio nazionale per la letteratura, Figlie della Rivoluzione americana , 1976, per 76 per Philadelphia

Premio nazionale per la letteratura, Associazione delle donne italoamericane ("Amita"), 1976

Premio nazionale della National Italian American Foundation , 1978, per la donna, la seconda venuta

Nomina a figlia illustre della Pennsylvania dallo stato della Pennsylvania, 1978, per la donna, la seconda venuta

Citazione di Ursula Laurus, ex allieve del College of New Rochelle , 1980

Premio umanitario, Cappella dei quattro cappellani (Filadelfia), 1980

Premio nazionale al merito, Philadelphia Art Alliance , 1981

Premio per i laureati per i risultati eccellenti, Columbia University , 1986

Cavaliere della Repubblica Italiana

Dottorato di ricerca, Gwynedd Mercy College e Cabrini College

Lavori

L'evoluzione della narrativa italoamericana (1962)

La filosofia cabriniana dell'educazione (1967)

La Violetta e la Fiamma (1968)

Per ragionare sul perché (1971)

Primo Vino (1974)

Il romanzo italoamericano: un documento dell'interazione di due culture (1974)

Settantasei per Philadelphia (1975)

Donna: La seconda venuta (1977)

Canzoni di noi stessi (1982)

La gente della Pennsylvania (1984)

Madre Francesca Saverio Cabrini (1984), con Saverio de Maria

Conto alla rovescia dello sfidante (1988)

Cinquecento anni d'America, 1492-1992 (1992)

The Distaff Side: Grandi donne della storia americana (1995)

mercoledì 29 aprile 2026

29 APRILE - SAN UGO DI CLUNY



San Ugo di Cluny Abate

29 aprile



Brionnais (Autun), 1024 - Cluny (Francia), 29 aprile 1109

Ugo il Grande fu il quarto abate della celebre abbazia benedettina di Cluny, centro della rinascita religiosa, e non solo, che investì l'Europa dell'XI secolo. Nato nel 1024, eletto a venticinque anni alla guida della comunità monastica francese, governò numerosi monasteri. Fu consigliere di re e papi, tra i quali Gregorio VII (Ildebrando di Soana) che prima di accedere al soglio pontificio era stato un suo monaco. Morì nel 1109. (Avvenire)

Martirologio Romano: A Cluny in Burgundia, nell’odierna Francia, sant’Ugo, abate, che per sessantuno anni resse santamente il monastero di questo luogo, sempre dedito alle elemosine e alla preghiera, custode e instancabile promotore della disciplina monastica, fervido amministratore e propagatore della santa Chiesa.

29 APRILE - SANTA CATERINA


29 APRILE  - SANTA CATERINA


martedì 28 aprile 2026

28 APRILE - BEATO GUIDO SPADA


AUGURI GUIDO!



Beato Guido Spada Francescano
28 aprile

+ Bologna, 28 aprile 1340 
Guido Spada o Spatis nacque a San Germano Vercellese. Dotato di buon ingegno e di un carattere affabile entrò nell'Ordine francescano, in cui rifulse la sua umiltà, penitenza e saggezza nei consigli.Amava predicare specialmente la Passione di Gesù Cristo che lo arricchì di numerosi doni straordinari.Morì il 28 aprile del 1340 a Bologna. Le sue reliquie venerate nella cappella Lambertini furono traslate all'altare del Sacro Cordone.A San Germano è ricordato nel mosaico della facciata della parrocchiale, assieme a quella di due santi locali: san Germano e il beato Antonio della Chiesa.

lunedì 27 aprile 2026

27 APRILE - MEMORIE SENZA TEMPO - VIA CARDETO

Breve carrellata di foto di Via Cardeto e dintorni, per le foto del Monte Cardeto, ci sono altri e soprattutto, numerosi post
:-)
evvai!!!




1972





sabato 25 aprile 2026

25 APRILE - PER NON DIMENTICARE - FESTA DELLA LIBERAZIONE


25 APRILE 1945 - PER NON DIMENTICARE


25 APRILE - SAN MARCO EVANGELISTA


San Marco Evangelista


 25 aprile sec. I Ebreo di origine, nacque probabilmente fuori della Palestina, da famiglia benestante. San Pietro, che lo chiama «figlio mio», lo ebbe certamente con sè nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. Oltre alla familiarità con san Pietro, Marco può vantare una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che incontrò nel 44, quando Paolo e Barnaba portarono a Gerusalemme la colletta della comunità di Antiochia. Al ritorno, Barnaba portò con sè il giovane nipote Marco, che più tardi si troverà al fianco di san Paolo a Roma. Nel 66 san Paolo ci dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo dalla prigione romana a Timoteo: «Porta con te Marco. Posso bene aver bisogno dei suoi servizi». L'evangelista probabilmente morì nel 68, di morte naturale, secondo una relazione, o secondo un'altra come martire, ad Alessandria d'Egitto. Gli Atti di Marco (IV secolo) riferiscono che il 24 aprile venne trascinato dai pagani per le vie di Alessandria legato con funi al collo. Gettato in carcere, il giorno dopo subì lo stesso atroce tormento e soccombette. Il suo corpo, dato alle fiamme, venne sottratto alla distruzione dai fedeli. Secondo una leggenda due mercanti veneziani avrebbero portato il corpo nell'828 nella città della Venezia. (Avvenire) Patronato: Segretarie Etimologia: Marco = nato in marzo, sacro a Marte, dal latino Emblema: Leone Martirologio Romano: Festa di san Marco, Evangelista, che a Gerusalemme dapprima accompagnò san Paolo nel suo apostolato, poi seguì i passi di san Pietro, che lo chiamò figlio; si tramanda che a Roma abbia raccolto nel Vangelo da lui scritto le catechesi dell’Apostolo e che abbia fondato la Chiesa di Alessandria.

giovedì 23 aprile 2026

23 APRILE - AUGURI SERGIOTTO


AUGURI SERGIOTTO
Per gli amici: CR7!



23 APRILE - SAN GIORGIO


San Giorgio Martire di Lydda
23 aprile - Memoria Facoltativa





Cappadocia sec. III - † Lydda (Palestina), 303 ca.
Giorgio, il cui sepolcro è a Lidda (Lod) presso Tel Aviv in Israele, venne onorato, almeno dal IV secolo, come martire di Cristo in ogni parte della Chiesa. La tradizione popolare lo raffigura come il cavaliere che affronta il drago, simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno. La sua memoria è celebrata in questo giorno anche nei riti siro e bizantino. (Mess. Rom.)
Patronato: Arcieri, Cavalieri, Soldati, Scout, Esploratori/Guide AGESCI

Etimologia: Giorgio = che lavora la terra, dal greco

Emblema: Drago, Palma, Stendardo

Martirologio Romano: San Giorgio, martire, la cui gloriosa lotta a Diospoli o Lidda in Palestina è celebrata da tutte le Chiese da Oriente a Occidente fin dall’antichità.

mercoledì 22 aprile 2026

22 APRILE - AUGURI OLTREOCEANO


AUGURI OLTREOCEANO



22 APRILE - RICORDI DI VIAGGIO - CAMMINO PRIMAVERILE


22 APRILE 2018 - RICORDI DI VIAGGIO -
CAMMINO PRIMAVERILE













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22 APRILE - GIORNATA DELLA TERRA






L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.
Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile.
Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
L'idea della creazione di una “Giornata per la Terra” fu discussa per la prima volta nel 1962. In quegli anni le proteste contro la guerra del Vietnam erano in aumento, ed al senatore Nelson venne l'idea di organizzare un “teach-in” sulle questioni ambientali. Nelson riuscì a coinvolgere anche noti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy, che nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali.
L'Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all'attenzione dell'opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall'etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”.
Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. I gruppi che singolarmente avevano combattuto contro l'inquinamento da combustibili fossili, contro l'inquinamento delle fabbriche e delle centrali elettriche, i rifiuti tossici, i pesticidi, la progressiva desertificazione e l'estinzione della fauna selvatica, improvvisamente compresero di condividere valori comuni. Migliaia di college e università organizzarono proteste contro il degrado ambientale: da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day, la Giornata della Terra.
La copertura mediatica della prima Giornata Mondiale della Terra venne realizzata da Walter Cronkite della CBS News con un servizio intitolato "Giornata della Terra: una questione di sopravvivenza”. Fra i protagonisti della manifestazione anche alcuni grandi nomi dello spettacolo statunitense tra cui Pete Seeger, Paul Newman e Ali McGraw.
La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuì a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro.
Nel corso degli anni l'organizzazione dell'Earth Day si dota di strumenti di comunicazione più potenti arrivando a celebrare il proprio ventesimo anno di fondazione con una storica scalata sul monte Everest in cui un team formato da alpinisti statunitensi, sovietici e cinesi, realizzò un collegamento mondiale via satellite. Al termine della spedizione tutta la squadra trasportò a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati sul monte Everest da precedenti missioni.
Nel 2000, grazie alla diffusione di internet, lo spirito fondante dell'Earth Day ed in generale la celebrazione dell'evento vennero promosse a livello globale. L'evento che ne conseguì riuscì a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, raggiungendo centinaia di milioni di persone, e molti noti personaggi dello spettacolo come l'attore Leonardo di Caprio.
Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all'Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l'affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.