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mercoledì 11 luglio 2018

11 LUGLIO 2018 - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.




Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.

lunedì 20 luglio 2026

20 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

domenica 20 luglio 2025

20 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

mercoledì 17 luglio 2019

17 LUGLIO 2019 - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.




Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

mercoledì 20 luglio 2022

20 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

martedì 14 luglio 2020

14 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

mercoledì 14 luglio 2021

14 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

sabato 20 luglio 2024

20 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

giovedì 20 luglio 2023

20 LUGLIO - DUILIO SCANDALI

Duilio Scandali (Udine, 27 novembre 1876 – Ancona, 11 luglio 1945) è stato un poeta italiano della poesia vernacolare anconetana.





Duilio nasce a Udine il 27 novembre 1876. Ancora giovane si trasferisce con la famiglia ad Ancona (città in cui rimane per tutta la vita).

Considerato un uomo di vasta erudizione letteraria, scientifica, artistica, teatrale e archeologica ha collaborato a diverse riviste, quotidiani e periodici dell'epoca[1]. Altrettanto lunga ed apprezzata anche la sua produzione teatrale.

Scandali muore l'11 luglio 1945 ad Ancona. Il comune lo depone ne Famedio, recitando nella sua lapide la scritta "il Popolo di Ancona al suo Poeta". Sempre ad Ancona gli è stata dedicata una via.

L'11 luglio 1995, in occasione del cinquantenario della sua morte, la Compagnia "Puntoeacapo" di Ancona, per la regia e la cura linguistica di Alfredo B. Cartocci, ha rappresentato, in piazza del Plebiscito, l'opera El sòr Dovilio. Sempre nel 1995, al Festival del Dialetto di Varano, il Comitato Organizzatore Manifestazioni Varanesi ha pubblicato la monografia "Duilio Scandali - Nel 50° della morte", di Mario Panzini, che vi ha incluso tutti i sonetti inediti e tutti i sonetti attribuibili al Poeta

Opere
Scenette e scenate, sonetti e canzonette in vernacolo anconitano, Tipografia Romani, 1900.
La visita, 32 sonetti semidialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1914.
'Na sfugita a Roma, 40 sonetti semi-dialettali anconitani, Libreria Fogola Editrice, Ancona, 1924.
Quel mazzolin di fiori ....., trilogia di guerra in 60 sonetti anconitani, Pucci, Ancona, 1926.
La bichierola, 75 sonetti in vernacolo anconitano, Pucci, Ancona, 1932.
El Vangelo de mi' nona, 103 sonetti in vernacolo anconitano, a cura dell'Ente Fiera della Pesca, Ancona, 1948 [pubblicazione postuma].
Nel 1964 il Comune di Ancona Ne ha pubblicato "Tutte le poesie" (con appendici, tra cui un piccolo "Glossario"), Opera Omnia curata da Oddo Marinelli, Renato Gigli, dai poeti Francesco Mario Chirco, Eugenio Gioacchini, Turno Schiavoni e da Amilcare Sternini, drammaturgo. Nel periodo 1978/1982 l'Opera Omnia è stata integralmente ripubblicata da Gilberto Bagaloni.


el vangelo di mi nona

.II.
'Stu fato qui è sucesso tempo antigo
quand'era viva nona Catarina,
quando i gati magnàvene el panigo
e i sorci andava cu' la mantelina.
Per davero è sucesso quel che digo
al Pogio... ossia a Betleme in Palistina;
Gerusaleme - dice un libro intigo -
stava fra Galignà e la Palombina.
Era el tempo del tempo che Isaìa
avea previsto el drago con dó code
e la venuta al mondo del Missia.
Quando regnava un Re de queli grevi
che, per quanto era tristo, i diva Iróde...
... e i crestiani era tuti quanti abrevi.

lunedì 29 marzo 2021

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935

anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


Porto Recanati (Mc)
Perdono la vita 5 marinai

martedì 29 marzo 2022

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935

anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


Porto Recanati (Mc)
Perdono la vita 5 marinai

venerdì 29 marzo 2019

29 MARZO 2019 - FORTUNALE DEL 1935

anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?


Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


Porto Recanati (Mc)
Perdono la vita 5 marinai

domenica 29 marzo 2020

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935

anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


Porto Recanati (Mc)
Perdono la vita 5 marinai

venerdì 29 marzo 2024

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935


anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


Porto Recanati (Mc)
Perdono la vita 5 marinai

sabato 29 marzo 2025

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935


anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


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Perdono la vita 5 marinai

mercoledì 29 marzo 2023

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935

anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


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Perdono la vita 5 marinai

domenica 29 marzo 2026

29 MARZO - FORTUNALE DEL 1935


anno 1935

Eventi conosciuti: numerosi
Vittime: 110
Superstiti: ?



Nella notte tra il 29 ed il 30 marzo un terribile fortunale imperversa nel medio Adriatico e flagella
le coste abruzzese e marchigiana, causando danni e mietendo complessivamente, si calcola,
110 vittime tra i pescatori; di quella notte restano oggi le seguenti tracce:


San Tommaso (Ortona a Mare - Ch)
A bordo del motopeschereccio San Tommaso perdono la vita Tommaso Massari di 40 anni, Giuseppe Nestore, 40 anni,
Teodoro Massari, 14 anni, figlio di Tommaso, ed un quarto pescatore, fratello di Tommaso, tutti di Ortona,
che nel tentativo di riparare in porto durante la notte, naufragano in prossimità dell'imboccatura.

Ancona
Affondano 2 battelli e una nave mercantile


Porto San Giorgio (Ap)
Durante il fortunale perdono la vita Francesco SilenziLuigi SilenziGiorgio SilenziDuilio SilenziUmberto Di Stefano,
 Bruno Di StefanoMario ManziniGiovanni FidaniEnzo TarantiniGiuseppe SansoliniFrancesco D'Alessio,
tutti di Porto San Giorgio.
Guerriero SilenziVincenzo Urbani e Vincenzo Gentili riescono invece a salvarsi,
contribuendo al salvataggio di altri 7 marinai.


Porto Recanati (Mc)
Perdono la vita 5 marinai