lunedì 24 agosto 2026

domenica 23 agosto 2026

23 AGOSTO -LA STORIA SIAMO NOI - ASBDM

Anche questa è una immagine di repertorio, come detto in altro post 

ciaoo





La foto è di repertorio, ma la collocazione ideale è giusta. 
Infatti la squadra era solita riunirsi e giocare unicamente d'estate, in partite organizzate da Massimo, che per tal motivo prese il soprannome di Max Don King Conti! 

 



La foto è d'epoca, ma non mi potevo esimere dal metterla sul Blog!

sabato 22 agosto 2026

22 AGOSTO - ALBO D' ORO TRAVERSATE MONTE CONERO - SECONDA SERIE


 Breve riassunto, in ordine sparso, di alcune avventure effettuate nel corso degli anni con gli amici

Trattasi di 'traversata del Monte Conero, o meglio, il percorso effettuato via mare alle pendici del Monte Conero sia a piedi che a nuoto, da nord a sud

Nel corso degli anni il punto di partenza e di arrivo è stato modificato, ma il fascino è rimasto sempre invariato

ciao!




Albo D'Oro

(Rivisto e corretto)

Per approfondire, clicca qui


SECONDA SERIE

Quarta Traversata

Anno: 22 agosto 2009

Partenza: Spiaggia San Michele - Arrivo: Spiaggia San Michele

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Albion, Andrea, Mariettonostro, Davide

Note: Andata e ritorno alle Due Sorelle, Mare tranquillo, Giornata stupenda.

Per approfondire, clicca qui



Quinta Traversata

Anno: 11 agosto 2010

Partenza: Mezzavalle - Arrivo: Porto di Numana

Partecipanti: Max Don King, Ildorico

Note: Mare una tavola, Giornata stupenda, Max incontra una serie di amiche.

Per approfondire, clicca qui




Sesta Traversata

Anno: 21 agosto 2011

max

ildorico

Insomma se non vi fate male non siete contenti!

Partenza all'alba, da Mezzavalle, insomma il percorso classico di questa seconda serie:

Mezzavalle-Porto di Numana

Per approfondire, clicca qui


Settima Traversata

Anno: 04 Agosto 2012

Poche le immagini fotografiche, purtroppo la macchina fotografica che Max aveva predisposto non ha retto al grande momento!

Ma non importa!!

Quindi:

presenti, Salvy, Max ed ildorico

percorso: da Mezzavalle al Porto di Numana

dettagli

h   08:00              partenza da Mezzavalle

h   09:15              la vela

h   10:00              i gabbiani

h   11:00              le due sorelle

h   12:30              sassi neri

h   14:00              porto Numana

Per approfondire, clicca qui



Ottava Traversata

Anno: 12 Agosto 2013

la mitica traversata del Monte Conero, questa edizione da Mazzavalle a Sirolo, spiaggia San Michele.

Info

partenza h 08:20

spiaggia la torre  h 10:00

spiaggia San Michele  h 14:55

Max, Paola, Ildorico

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venerdì 21 agosto 2026

21 AGOSTO - ALBO D' ORO TRAVERSATE MONTE CONERO - PRIMA SERIE


 Breve riassunto, in ordine sparso, di alcune avventure effettuate nel corso degli anni con gli amici

Trattasi di 'traversata del Monte Conero, o meglio, il percorso effettuato via mare alle pendici del Monte Conero sia a piedi che a nuoto, da nord a sud

Nel corso degli anni il punto di partenza e di arrivo è stato modificato, ma il fascino è rimasto sempre invariato

ciao!




Albo D'Oro

(Rivisto e corretto)

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Prima Traversata

Anno: 1994

Partenza: Portonovo - Arrivo: Spiaggia di San Michele, Sirolo

Partecipanti: Maurizio, Davide, Max Don King, Ildorico, Salvatore

Note: Mare mosso, molto mosso!


Seconda Traversata

Anno: 14 agosto 1995

Partenza: Trave - Arrivo: Spiaggia Urbani, Sirolo

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Salvatore,

Note: Mare una tavola, guest star Riccardo in canoa.


Terza Traversata

Anno: 1996

Partenza: Sardella - Arrivo: Porto di Numana

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Salvatore, Marco, Monica

Note: Mare tranquillo, Marco bianco latte, Monica con le pinne.


Quarta Traversata

Anno: 22 agosto 2009

Partenza: Spiaggia San Michele - Arrivo: Spiaggia San Michele

Partecipanti: Max Don King, Ildorico, Albion, Andrea, Mariettonostro, Davide

Note: Andata e ritorno alle Due Sorelle, Mare tranquillo, Giornata stupenda.

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Quinta Traversata

Anno: 11 agosto 2010

Partenza: Mezzavalle - Arrivo: Porto di Numana

Partecipanti: Max Don King, Ildorico

Note: Mare una tavola, Giornata stupenda, Max incontra una serie di amiche.

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Sesta Traversata

Anno: 21 agosto 2011

max

ildorico

Insomma se non vi fate male non siete contenti!

Partenza all'alba, da Mezzavalle, insomma il percorso classico di questa seconda serie:

Mezzavalle-Porto di Numana

Per approfondire, clicca qui


Settima Traversata

Anno: 04 Agosto 2012

Poche le immagini fotografiche, purtroppo la macchina fotografica che Max aveva predisposto non ha retto al grande momento!

Ma non importa!!

Quindi:

presenti, Salvy, Max ed ildorico

percorso: da Mezzavalle al Porto di Numana

dettagli

h   08:00              partenza da Mezzavalle

h   09:15              la vela

h   10:00              i gabbiani

h   11:00              le due sorelle

h   12:30              sassi neri

h   14:00              porto Numana

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Ottava Traversata

Anno: 12 Agosto 2013

la mitica traversata del Monte Conero, questa edizione da Mazzavalle a Sirolo, spiaggia San Michele.

Info

partenza h 08:20

spiaggia la torre  h 10:00

spiaggia San Michele  h 14:55

Max, Paola, Ildorico

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giovedì 20 agosto 2026

20 AGOSTO - COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE QUARTA


 COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE QUARTA




Vi consiglio delle buone letture:


Titolo: Febbre a 90º Autore: Hornby Nick

Titolo: Fùtbol Storie di calcio Autore: Osvaldo Soriano

Titolo: Splendori e miserie del gioco del calcio Autore: Eduardo Galeano


Poesie

Squadra paesana

Anch'io tra i molti vi saluto, rossoalabardati,

sputati

dalla terra natia, da tutto un popolo

amati.

Trepido seguo il vostro gioco.

Ignari

esprimete con quello antiche cose

meravigliose

sopra il verde tappeto, all'aria, ai chiari

soli d'inverno.

Le angoscie

che imbiancano i capelli all'improvviso,

sono da voi così lontane! La gloria

vi dà un sorriso

fugace: il meglio onde disponga. Abbracci

corrono tra di voi, gesti giulivi.

Giovani siete, per la madre vivi;

vi porta il vento a sua difesa. V'ama

anche per questo il poeta, dagli altri

diversamente - ugualmente commosso.

Umberto Saba


Goal

Il portiere caduto alla difesa

ultima vana, contro terra cela

la faccia, a non veder l’amara luce.

Il compagno in ginocchio che l’induce

con parole e con mano, a rilevarsi,

scopre pieni di lacrime i suoi occhi.

La folla- unita ebrezza - per trabocchi

nel campo. Intorno al vincitore stanno,

al suo collo si gettano i fratelli.

Pochi momenti come questo belli,

a quanti l’odio consuma e l’amore,

è dato, sotto il cielo, di vedere.

Presso la rete inviolata il portiere

- l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima,

 
con la persona vi è rimasta sola.

La sua gioia si fa una capriola,

si fa baci che manda di lontano.

Della festa - egli dice - anch’io son parte.

Umberto Saba



mercoledì 19 agosto 2026

19 AGOSTO - COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE TERZA


 COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE TERZA


DORICI OLE’


Parte Terza

Ricordi sparsi
Nel campionato di Serie B del 2003/04 la squadra dorica , guidata da Gigi Simoni,
conquistò la promozione all’ultima giornata, e per tutta riconoscenza Ermanno Pieroni
licenziò l’allenatore, cose dell’altro mondo.
Quindi si parte per grandi traguardi, qualcuno arrischia il pronostico di Zona UEFA,
l’allenatore è Manichini, secondo di Carletto Mazzone in tanti anni di onesta
militanza in serie A e B.
L’inizio disastroso determina l’allontanamento dell’incolpevole Menichini, l’arrivo
sulla panchina dorica di Nedo Sonetti, un attempato e robusto signore ormai da tanto
tempo distante dai campi di calcio, di lui si ricordano alcuni anni sulla panchina
dell’Atalanta e dell’Inter, ma soprattutto delle comode e tranquille apparizioni alle
trasmissioni di carattere scientifico/culturale curate da Maurizio Mosca a dissertare di
massimi sistemi e sbirciare le generose scollature di qualche letterina bionda o mora.
Con il vecchio Nedo la situazione non cambia, il presidente per Natale fa arrivare dei
rinforzi, gente di esperienza pagata a gettone, capirai che impegno….
Comunque si affacciano alla ribalta dorica giocatori come Dino Baggio, fermo da un
paio di anni ed altri sulla stessa lunghezza d’onda.
Tante partite, molte sconfitte e solo qualche pareggio, pochini a dire il vero.
Da qui il colpo di genio, si cambi ancora allenatore, ed ecco arrivare Giovanni
Galeone, mentore della zona, l’allenatore aveva allenato il Pescara di Junior
raggiungendo discreti risultati, ma con i dorici riesce solo a confermare quanto fatto
dai suoi predecessori.
Direi adesso di parlare di vita vissuta, o meglio delle uscite del sottoscritto allo stadio
Meazza per vedere le partire di Intenazionale – Ancona eMilan – Ancona.
Entrambe le partite hanno avuto un unico finale, netta sconfitta della squadra ospite, e
sugli splati oltre al sottoscritto alcuni estemporanei sostenitori del club dorico, ma
andiamo con ordine.
Intenazionale – Ancona, siamo sul finire del 2003, George (alias ilcompagnogiorgio ), Bongo ed il sottoscritto si
recano al Meazza per tifare biancorosso ed ho detto tutto.
Siamo sulla tribuna arancione, buona visuale, soprattutto per i gol che l’Inter infila
nella porta del povero portiere biancorosso.
La partita non ha storia, i nerazzurri segnano alla metà del primo tempo e per gli
ospiti tutta una prestazione in salita, direi come se il sottoscritto si mettesse a scalare il
Mottarone, un calvario altro che gesto atletico.


Per l’altra uscita meneghina dei dorici, mi piace riportare un fatto esemplare, Jardel, il

centravanti più forte del mondo, alcuni di noi l’hanno visto alla Scala del calcio,

stadio Meazza, e ne conserviamo un bellissimo ricordo.

Bene eravamo Pablobiz, Bongo, Imbe , Luca ed il sottoscritto , sugli spalti del Meazza

per seguire le gesta della squadra Dorica contro il Milan di Kakà, Sheva, Nesta ,

Maldini e Pirlo in un freddo gennaio del 2004.

Bene i dorici riescono a tenere per tutto il primo tempo in maniera onorevole, nel

senso che a parte qualche tiro alla ‘viva il parroco’ per il resto il tempo passa senza

prendere gol dal Milan.

Purtroppo nel secondo tempo, la rovina, cinque gol, se non sbaglio doppietta di Kakà

e tutto lo stadio che cantava e saltava all’unisono su di questo motivetto: ‘Siamo

venuti fin qua, siamo venuti fin qua, per vedere segnare Kakà’

Ed ho detto tutto.

Nel mezzo di questo marasma, un pancione in pantofole bianche girava per il campo,

attestato nei pressi della lunetta della porta del Milan, non si capiva bene se era il

giardiniere del condominio che stava verificando il prato o il solito pensionato che per

arrotondare esegue dei lavoretti di idraulica. Orribile a dirsi,invece, era Jardel;

quando ce ne siamo resi conto, l’abbiamo seguito con attenzione e teneramente

incoraggiato a non demordere ed a continuare la partita e soprattutto di tenere alto

l’impegno agonistico, direi più idoneo ad una partita di calcio balilla che di

campionato di calcio di qualsiasi serie….

Il resto del campionato scorre solo col dubbio di riuscire ad indovinare i gol al passivo

della squadra, ben poca gioia per degli appassionati di calcio

Quindi l’epilogo, il fallimento della squadra e l’iscrizione della nuova società nel

campionato di serie C2, ma questo già l’abbiamo detto.

Bene, spero di non avervi annoiato con questi racconti e ricordate sempre:

FORZA DORICI

martedì 18 agosto 2026

18 AGOSTO - COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE SECONDA

 COLLETTIVO BIANCOROSSO

GRANDE DORICI


Parte Seconda
Ricordi sparsi
Come quasi tutte le squadre, l’Ancona ha militato nelle serie cosiddette minori, dalla Serie D in su, almeno questo.
Stadio Dorico - La Gradinata

Nella puntata precedente ho dimenticato di dire che all’inizio la squadra si chiamava U.S. Anconitana, e solo negli anni 70 prese il nome di Ancona Calcio SPA.
Con il vecchio nome ebbe momenti di gloria negli anni quaranta partecipando ad un girone SUD della Serie A, campionato poi vinto dalla Roma, vi potete immaginare il clima.
Bene Serie A, girone Sud, e poi tanti campionati dalle parti della Serie D e , C e B, fino al grande salto con Edoladro in serie A, 1992/93.
Edoladro, al secolo Edoardo Longarini, il grande presidente, palazzinaro romano che nella più classica tradizione ha voluto abbinare il motto ‘panem et circem’, e così dopo aver mangiato quello che si poteva a Roma, ha pensato di prendere le redini della squadra di calcio, circem, e di presidiare tutti gli appalti stradali di Ancona e provincia, panem, per lui (n.d.r.)


Sergio Zarate el raton
Questa gioiosa parentesi ha fatto si che l’Ancona potesse approdare al grande palcoscenico della Serie A, nell’ultimo scorcio del secolo scorso, vedendo giocare gente come Ruggeri, argentino di classe cristallina, quando era giovane e vinceva il campionato del mondo del 1978; Zarate detto el raton, il più piccolo centravanti argentino, penso più basso di nanugalderisi; Detari, principe magiaro genio e sregolatezza, castigatore dell’Inter al Del Conero; Glonek, onesto operaio titolare della nazionale di qualche repubblica sorta dopo la caduta del Muro di Berlino.
Per gli italiani, basta ricordare Pecoraro Scanio, fratello del parlamentare dei verdi, Centofanti, il Thomas Millian del calcio, che poi giocherà a San Siro sulla sponda nerazzurra.
Felice Centofanti

Mi raccomando, arrivammo penultimi si, ma sempre davanti al Pescara, ed ho detto tutto!

lunedì 17 agosto 2026

17 AGOSTO - COLLETTIVO BIANCOROSSO - PARTE PRIMA


 COLLETTIVO BIANCOROSSO


GRANDE DORICI


Parte Prima
Introduzione
Scriverò qualche nota per i miei lettori, nella speranza che vogliano e desiderino sapere di come la squadra dorica abbia giocato, ma prima una breve presentazione.
Anni fa l’Ancona Calcio SPA, militava in serie A, guidata da allenatori della grande esperienza quali Nedo Sonetti, e Giovanni Galeone, nell’ordine un Trap ed un Ceko dei poveri, è riuscita ad arrivare buona ultima cogliendo una solo vittoria per tutto il campionato di serie A, 2003/04.
Nota che trattasi del secondo campionato in serie A dei dorici.


Ingresso Stadio Dorico
Nel Giugno/Luglio oscure manovre, o meglio la resa dei conti ed i nodi al pettine di fantomatiche operazioni finanziarie approntate dal presidente Ermanno Pieroni, cresciuto alla scuola di Gaucci (n.d.r.), hanno fatto sì che l’Ancona Calcio SPA non potesse essere iscritta al campionato di Serie B ed il conseguente fallimento della stessa.

A questo punto, gli imprenditori locali hanno tirato su due becchette, e con i soldi recuperati l’unica iscrizione possibile era la C2, il lodo Petrucci non si è potuto applicare in quanto l’azionariato non ha depositato la cifra richiesta dalla Lega a garanzia di una iscrizione nella Serie Cadetta.
Gli imprenditori delle città di mare sono sempre molto ‘tirati’ ed ‘accorti’.
La Curva

E così ecco cominciare l’avventura della C2 anno 2004/05, lo scrivente ricorda alcuni campionati di serie D, con epici scontri con le stesse squadre che adesso militano nella attuale C2.
Sì Sì Sì, serie C sulle ossa del Forlì.
C'era un altro slogan, che comprendeva anche il Fano, ma questo è consigliato per i maggiori di diciotto anni.
Questo si urlava allo Stadio ‘Dorico’, in Viale della Vittoria, dove esisteva una sola Curva con alla sommità piantati dei bei pini marittimi che nelle calde domeniche di maggio/giugno erano molto apprezzati.


A proposito lo stadio Dorico, inaugurato nel Ventennio, originariamente si chiamava giustamente 'Littorio', e comprendeva anche una discreta pista di atletica che ha visto cimentare lo scrivente in lunghi allenamenti di atletica specialità fondo, ma questa è un'altra storia.
Stadio Del Conero

Adesso si gioca allo Stadio ‘Del Conero’, questa mania di dare nomi asettici mi fa innervosire, a me piacevano dediche come: Arena Garibaldi, Stadio della Vittoria, Partenio, Cino e Lillo Del Duca, Helvia Recina e non questi anonimi mari (Stadio di Via del Mare) e monti (Stadio Delle Alpi)

E va bene, Stadio del Conero, questa volta con tutte e due le curve a disposizione degli spettatori ed una capienza di ca 23.000 persone.

domenica 16 agosto 2026

16 AGOSTO - SAN ROCCO

San Rocco



16 AGOSTO - BRUTTA AVVENTURA

 16 AGOSTO 2023  - BRUTTA AVVENTURA



Il 16 agosto io e mia moglie avevamo iniziato a percorrere il sentiero 209 dal parcheggio “Prati di San Vicino” verso Elcito. La parte iniziale del sentiero è in discesa con del breccino scivoloso. Dopo 700 metri dall’inizio del sentiero mia moglie, che indossava scarpe da trail con suola in vibram, è scivolata ma il piede si è bloccato sulla radice di una pianta e la caviglia si è girata. Tolti scarpa e calzino, la situazione sembrava grave, sembrava impossibile ritornare indietro nel sentiero scivoloso in salita senza appoggiare il piede - raccontano ancora -. Poco dopo sono passati altri 4 escursionisti, Massimo, Sandra, Carlo e Luisella, che ci hanno dato del ghiaccio da mettere sulla caviglia. Alle 12.15 ho chiamato il 118 e poco dopo sono stato contattato dalla Croce Rossa di Matelica e dai Vigili del Fuoco di Camerino a cui ho inviato le coordinate gps. Nel minimo tempo necessario per arrivare da Matelica sono arrivati gli infermieri Giacomo Nobis e Alessandro Francioni della Croce Rossa di Matelica, seguendo le indicazioni di Massimo e Sandra, che erano tornati al parcheggio.

Hanno verificato le condizioni di salute e immobilizzato la caviglia di mia moglie e hanno aspettato l’arrivo di 4 persone della squadra dei pompieri che sono arrivati poco dopo, partiti da Camerino. Avendo constatato la difficoltà di portare in barella in sicurezza mia moglie al parcheggio visto la salita ripida e scivolosa, hanno deciso che era opportuno chiamare un elicottero.

E’ arrivato l’elicottero dei vigili del fuoco partito da Pescara. Mia moglie è stata portata in elicottero con un verricello essendo impossibile atterrare nella zona dell’infortunio. Alle 15.10 mia moglie era al pronto soccorso di Camerino. Dalle lastre si è riscontrata la frattura scomposta della caviglia. Il Dott. Stefano Sfascia, ortopedico dell’ospedale di Camerino, ha ingessato la caviglia con la previsione che sarebbe stato necessario un intervento chirurgico dopo circa una settimana, quando l’ematoma sulla caviglia si sarebbe ridotto. Vogliamo ringraziare tutte le persone, volontari o dipendenti, che con il lavoro di ogni giorno, che svolgono con professionalità e passione, ci hanno permesso di superare una situazione complicata. Grazie agli operatori dei 118, a Giacomo Nobis e Alessandro Francioni della Croce Rossa di Matelica, alla squadra dei Vigili del Fuoco di Camerino, agli operatori del pronto soccorso, al Dott. Stefano Sfascia, medico di ortopedia dell’Ospedale di Camerino.

sabato 15 agosto 2026

15 AGOSTO - ASSUNZIONE DI MARIA

ASSUNZIONE DI MARIA

 


 

Dal web


Assunzione della Beata Vergine Maria

15 agosto


L'Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte'. (Conc. Vat. II, 'Lumen gentium', 59). L'Assunta è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. La 'dormitio Virginis' e l'assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Questa antica testimonianza liturgica fu esplicitata e solennemente proclamata con la definizione dommatica di Pio XII nel 1950. (Mess. Rom.)

Martirologio Romano: Solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta anima e corpo nella gloria celeste. Questa verità di fede ricevuta dalla tradizione della Chiesa fu solennemente definita dal papa Pio XII.



venerdì 14 agosto 2026

14 AGOSTO -LA STORIA SIAMO NOI - LA NUMERO UNO

Ciao
non poteva mancare  la numero uno. 

Infatti, questa è la prima cartolina , collezionata dal dorico della serie trash.

Dovete sapere che Trappolone, Gas, il geometra e Max hanno sempre spedito cartoline del genere al dorico, alimentando in questo modo una ricca collezione. 
Il dorico ha provveduto a gestire il materiale realizzando un piccolo ed artigianale sito web.

 ciaoo


 



14 AGOSTO - AUGURI STEFANIA S.

  AUGURI STEFANIA S.





martedì 11 agosto 2026

11 AGOSTO - SANTA CHIARA DI ASSISI


Santa Chiara Vergine


Assisi, 1193/1194 - Assisi, 11 agosto 1253

Ha appena dodici anni Chiara, nata nel 1194 dalla nobile e ricca famiglia degli Offreducci, quando Francesco d'Assisi compie il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre Bernardone. Conquistata dall'esempio di Francesco, la giovane Chiara sette anni dopo fugge da casa per raggiungerlo alla Porziuncola. Il santo le taglia i capelli e le fa indossare il saio francescano, per poi condurla al monastero benedettino di S.Paolo, a Bastia Umbra, dove il padre tenta invano di persuaderla a ritornare a casa. Si rifugia allora nella Chiesa di San Damiano, in cui fonda l'Ordine femminile delle «povere recluse» (chiamate in seguito Clarisse) di cui è nominata badessa e dove Francesco detta una prima Regola. Chiara scrive successivamente la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX il «privilegio della povertà». Per aver contemplato, in una Notte di Natale, sulle pareti della sua cella il presepe e i riti delle funzioni solenni che si svolgevano a Santa Maria degli Angeli, è scelta da Pio XII quale protettrice della televisione. Erede dello spirito francescano, si preoccupa di diffonderlo, distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento che salva il convento dai Saraceni nel 1243.

Patronato: Televisione

Etimologia: Chiara = trasparente, illustre, dal latino

Emblema: Giglio, Ostia
Martirologio Romano: Memoria di santa Chiara, vergine, che, primo virgulto delle Povere Signore dell’Ordine dei Minori, seguì san Francesco, conducendo ad Assisi in Umbria una vita aspra, ma ricca di opere di carità e di pietà; insigne amante della povertà, da essa mai, neppure nell’estrema indigenza e infermità, permise di essere separata.

lunedì 10 agosto 2026

10 AGOSTO - SAN LORENZO

 Lorenzo (in latino: Laurentius; Huesca, 225 – Roma, 10 agosto 258) è stato uno dei sette diaconi di Roma, dove venne martirizzato nel 258 durante la persecuzione voluta dall'imperatore romano Valeriano nel 257. La Chiesa cattolica lo venera come santo.



Nascita Osca, Hispania  225

Morte Roma, Italia      10 agosto 258

Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi

Santuario principale basilica di San Lorenzo fuori le Mura di Roma

Ricorrenza             10 agosto

Attributi Graticola, ramo di palma, dalmatica, libro ed elemosina

Patrono di diaconi, osti, cuochi, librai, bibliotecari, librai, pasticcieri, vermicellai, pompieri, rosticcieri e lavoratori del vetro.

Patrono dello Sri Lanka, di Grosseto, Norimberga, Rotterdam, Tivoli, Rapino, Torre Orsaia e molti altri luoghi . Compatrono di Roma, Prato e Perugia.

domenica 9 agosto 2026

09 AGOSTO - LA NOTTE DI SAN LORENZO

La tradizione vuole che stanotte si vedano le stelle cadere!



Stelle cadenti!!!!

09 AGOSTO - MEMORIE SENZA TEMPO - IL 2018 E I 100 ANNI 1° CONFLITTO MONDIALE

VOLO SU VIENNA

Il volo su Vienna del 9 agosto 1918 fu una trasvolata compiuta da 11 Ansaldo S.V.A. dell'87ª Squadriglia Aeroplani, detta la Serenissima. Dieci erano monoposto, tra S.V.A.5 e S.V.A.9, pilotati da Antonio Locatelli, Girolamo Allegri detto fra' Ginepro, Lodovico Censi, Aldo Finzi, Pietro Massoni, Giordano Bruno Granzarolo, Giuseppe Sarti, Francesco Ferrarin, Masprone e Contratti; l'ultimo era un biposto S.V.A.10 pilotato dal Capitano Natale Palli. Il Maggiore Gabriele d'Annunzio, comandante della Squadra Aerea S. Marco, era nell'abitacolo anteriore; con loro Garibaldo Marussi, di nove anni, figlio di Nino Marussi, scultore fiumano, amico di Gabriele d'Annunzio.




sabato 8 agosto 2026

08 AGOSTO - RICORDI DI VIAGGIO - CAMMINO ESTIVO! CAMMINO ESTIVO!



08 AGOSTO 2018  - RICORDI DI VIAGGIO - CAMMINO ESTIVO!




08 AGOSTO - SAN DOMENICO

Auguri a tutti i Domenico.

San Domenico di Guzman Sacerdote e fondatore dei Predicatori
8 agosto




Burgos, 1170? - Bologna, 6 agosto 1221
Nato nel 1170 a Caleruega, un villaggio montano della Vecchia Castiglia (Spagna), si distinse fin da giovane per carità e povertà. Convinto che bisognasse riportare il clero a quella austerità di vita che era alla base dell'eresia degli Albigesi e dei Valdesi, fondò a Tolosa l'Ordine dei Frati Predicatori che, nato sulla Regola agostiniana, divenne nella sostanza qualcosa di totalmente nuovo, basato sulla predicazione itinerante, la mendicità (per la prima volta legata ad un ordine clericale), una serie di osservanze di tipo monastico e lo studio approfondito. San Domenico si distinse per rettitudine, spirito di sacrificio e zelo apostolico. Le Costituzioni dell'Ordine dei Frati Predicatori attestano la chiarezza di pensiero, lo spirito costruttivo ed equilibrato e il senso pratico che si rispecchiano nel suo Ordine, uno dei più importanti della Chiesa. Sfinito dal lavoro apostolico ed estenuato dalle grandi penitenze, il 6 agosto 1221 muore circondato dai suoi frati, nel suo amatissimo convento di Bologna, in una cella non sua, perché lui, il Fondatore, non l'aveva. Gregorio IX, a lui legato da una profonda amicizia, lo canonizzerà il 3 luglio 1234. (Avvenire)
Patronato: Astronomi




Etimologia: Domenico = consacrato al Signore, dal latino

Emblema: Stella in fronte, Giglio, Cane, Libro

Martirologio Romano: Memoria di San Domenico, sacerdote, che, canonico di Osma, umile ministro della predicazione nelle regioni sconvolte dall’eresia albigese, visse per sua scelta nella più misera povertà, parlando continuamente con Dio o di Dio. Desideroso di trovare un nuovo modo di propagare la fede, fondò l’Ordine dei Predicatori, al fine di ripristinare nella Chiesa la forma di vita degli Apostoli, e raccomandò ai suoi confratelli di servire il prossimo con la preghiera, lo studio e il ministero della parola. La sua morte avvenne a Bologna il 6 agosto.
(6 agosto: A Bologna, anniversario della morte di san Domenico, sacerdote, la cui memoria si celebra tra due giorni).


venerdì 7 agosto 2026

07 AGOSTO - ESPERIMENTO MARCONIANO A MONTE CAPPUCCINI


Visita di Guglielmo Marconi
alla stazione radiotelegrafica
di Monte Cappuccini ad Ancona
5 - 10 agosto 1904




L'esperimento di Guglielmo Marconi
Nei pressi del faro è stata posta una targa per ricordare l'esperimento che qui effettuò Guglielmo Marconi nel 1904. Si riporta il resoconto dell'esperienza fatto da Quintino Bonomo, il comandante della nave sulla quale era arrivato Marconi in città:



Nella notte dal 7 all'8 agosto, verso le 24:00, Marconi, il Comandante della Nave Sardegna Cav. Nícastro Enrico, il Comandante Quintino Bonomo, il Tenente di Vascello Caprioli, l'assistente di Marconi Mr. Kemp, il suo segretario Kershaw, si recarono a Monte Cappuccini - Ancona - per ricevere i segnali che doveva trasmettere la stazione di Poldhu distante circa 1750 km. (...) Alle una meno qualche minuto Marconi, dopo aver opportunamente sintonizzato gli apparati con la stazione di Poldhu, si mise in ascolto. (...) Tutti poterono con meraviglia constatare la chiarezza e la forza dei segnali, principalmente in considerazíone sia della limitata capacità dell'aereo della stazione, sia del gran tratto di terre montuose interposto tra Monte Cappuccini e Poldhu. (...) Inoltre egli volle far constatare ai presenti, gli effetti della luce solare sulle comunicazioni a gran distanza. È noto che l'influenza della luce tende a ridurre la forza dei segnali, e quindi la portata della trasmissione; e tale osservazione si deve a Marconi, che ne fece cenno, in seguito alle esperienze del febbraio 1902 sul transatlantico Philadelphia, in una lettera del 13 giugno dello stesso anno alla "Royal Institution" di Londra... È inutile dire che anche questi risultati furono controllati con meraviglia da tutti i presenti

giovedì 6 agosto 2026

mercoledì 5 agosto 2026

domenica 2 agosto 2026

sabato 1 agosto 2026

01 AGOSTO - IL PERDONO DI ASSISI


  IL "PERDONO DI ASSISI"


Si tratta di un'indulgenza plenaria che può essere ottenuta in tutte le chiese parrocchiali e francescane dal mezzogiorno del 1º agosto alla mezzanotte del 2 e tutti i giorni dell'anno visitando la Chiesa della Porziuncola di Assisi dove morì San Francesco. Il Poverello ottenne l'indulgenza da papa Onorio III il 2 agosto 1216 dopo aver avuto un'apparizione presso la chiesetta



Le fonti narrano che una notte dell’anno 1216, Francesco d'Assisi è immerso nella preghiera presso la Porziuncola, quando, improvvisamente, dilaga nella chiesina una vivissima luce, ed egli vede sopra l’altare il Cristo e la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli.


Essi gli chiedono allora che cosa desideri per la salvezza delle anime.

La risposta di Francesco è immediata: “Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”.


“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli dice il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.


Francesco si presenta subito al pontefice Onorio III, che lo ascolta con attenzione e dà la sua approvazione.

Alla domanda: “Francesco, per quanti anni vuoi questa indulgenza?”, il santo risponde: “Padre Santo, non domando anni, ma anime”.


E felice, il 2 agosto 1216, insieme ai Vescovi dell’Umbria, annuncia al popolo convenuto alla Porziuncola: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

01 AGOSTO - FESTA NAZIONALE SVIZZERA

Oggi la Svizzera compie gli anni.

Buona Festa nazionale! 





venerdì 31 luglio 2026

31 LUGLIO - CIRIACO PIZZECOLLI

Ciriaco Pizzecolli o de' Pizzicolli, detto anche Ciriaco d'Ancona (Ancona, 31 luglio 1391 – Cremona, 1452) è stato un archeologo, umanista, epigrafista e viaggiatore italiano.


Per la sua attività di ricerca di testimonianze storiche, effettuata in numerosi paesi del Mediterraneo, Ciriaco d'Ancona è chiamato il fondatore o il "padre dell'archeologia", dato che viaggiò in lungo ed in largo per il Mediterraneo (in un'epoca in cui navigare significava affrontare pericoli oggi appena immaginabili) nel tentativo di salvare dall'oblio e dalla distruzione le testimonianze del passato. Furono i suoi stessi contemporanei a chiamarlo pater antiquitatis, cioè padre delle antichità. È oggi considerato internazionalmente il fondatore in senso generale dell'archeologia, mentre Winckelmann, con la pubblicazione della Storia delle arti del disegno presso gli antichi, è considerato il fondatore dell'archeologia moderna.
Come epigrafista fu inoltre un vero pioniere e tentava di interpretare i monumenti antichi consultando le opere degli autori classici, che ricercava assiduamente nelle biblioteche.
È noto che durante le sue ricerche archeologiche in Grecia, aveva sempre i testi di Strabone alla mano, i quali, tra l'altro, contribuì a diffondere, copiandone i codici che ritrovava durante i suoi viaggi.
Leon Battista Alberti disse della sua infaticabile ricerca di testimonianze del passato:
« Essendo Ciriaco interrogato della ragione per la quale si affaticava, rispondeva: "Per far risuscitare i morti". Risposta di tant'uomo degna" »
(Leon Battista Alberti)